La prevenzione, il recupero e la “riatletizzazione” con AIPAC

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La prevenzione, il recupero e la “riatletizzazione” con AIPAC

AIPAC, sezione prevenzione e recupero infortuni: la prevenzione, il recupero e la “riatletizzazione”

L’AIPAC (info) organizza per il giorno Lunedì 22 febbraio 2016 a Firenze, un corso rivolto ai preparatori atletici e ai dottori in Scienze Motorie per offrire una visione innovativa della prevenzione e del recupero degli infortuni anche derivanti da trauma diretto.
Il programma del corso partirà dall’analisi posturale del calciatore, affinché il preparatore atletico sia in grado di valutare i distretti a rischio sovraccarico del calciatore. Le azioni specifiche della caviglia dell’arto d’appoggio e del ginocchio dell’arto che calcia, tipiche del gioco del calcio e del rugby (anche se in misura minore), IMPONGONO la NECESSITA’ di valutare quali rapporti si instaurino tra la muscolatura che agisce e quella che reagisce.

Gli infortuni si susseguono quando non si risale alla causa posturale:

Stiramento > Pubalgia > infiammazione agli adduttori > Tendinite … si sposta la conseguenza, ma la causa rimane la stessa.

Non dobbiamo confondere la causa scatenante (campo da gioco, scarpe, etc.) con la causa primaria di disequilibrio muscolare. Molto spesso la dinamica del calciare la palla porta la muscolatura degli arti inferiori a trascinare il bacino in posizioni instabili.
La forza degli arti inferiori (necessaria e utile per il calciatore) non è spesso stabilizzata nel punto di reazione. Le masse muscolari costruite sulle articolazioni in movimento (caviglia e ginocchio) superano di gran lunga la capacità della muscolatura che le stabilizza.
Analizzeremo una corretta proposta di core stability e quanta forza davvero necessita un calciatore. Tanti calciatori hanno molta più forza di quanto non riescano a utilizzare.

I test e gli esercizi innovativi proposti sono semplici e applicabili anche in campo con attrezzi ordinari: pallone, elastico, bacchetta.

L’obiettivo del corso è quello di fornire dei mezzi semplici e pratici per aumentare l’applicabilità della forza nel calciatore senza che le fasi dinamiche producano i traumi muscolari tipici del gioco del calcio.

Programma del corso:

  1. Valutazione posturale relativa al piano sagittale;
  2. Gli 8 aspetti per determinare l’efficacia del Core Stability;
  3. Test Canali 1 per il calcio: la capacità dei muscoli stabilizzatori ad anca estesa durante la flesso estensione del ginocchio (azione fortemente preventiva);
  4. Migliorare l’azione del ginocchio sostenendola con l’azione dell’anca;
  5. Prevenzione degli stiramenti agli ischio crurali e contemporaneo miglioramento dell’aspetto della forza applicabile nel calciare la palla;
  6. Migliorare l’azione della caviglia e del ginocchio rispetto all’anca flessa senza produrre sovraccarico (azione finale del calciare la palla);
  7. Il collegamento tra adduttori, pubalgia e ischio crurali nel calciatore.